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DA SAMMICHELE DI BARI A CASAMASSIMA: CONTINUA IL LUNGO VIAGGIO DELLA STAFFETTA ROSSA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE .

Istituzioni, operatrici del Centro Antiviolenza e mondo della cultura insieme, giovedì 24 maggio, alle ore 18.00, presso le Officine Ufo di Casamassima, per portare avanti la lotta contro ogni genere di discriminazione e abuso nei confronti delle donne

Oggi come non mai è importante stare insieme, guardarsi in faccia, riconoscersi e condividere riflessioni e pensieri sul tema della violenza di genere. È da questa considerazione che nasce lo scorso novembre, la Staffetta Rossa contro la violenza sulle donne, una maratona immaginifica che, di città in città, vuole accendere la discussione politica e civile attorno a quella che i numeri definiscono una vera e propria strage: “un terzo delle donne italiane, straniere e migranti, subisce violenza fisica, psicologica, sessuale, spesso fra le mura domestiche e davanti ai figli”. 

La “Staffetta Rossa” promossa dal Centro Antiviolenza Li.A.(Libertà e Autodeterminazione), di concerto con l’Ambito Territoriale Sociale di Gioia del Colle che ha toccato il Comune di Gioia del Colle e quelli di Turi e Sammichele, arriva così anche a Casamassima,con l’appuntamento digiovedì 24 maggio, alle ore 18.00, presso le Officine Ufo.

Cuore di questa tappa di un lungo percorso che vuole mobilitare donne e uomini non solo nella Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, è il passaggio della staffetta rossa dalle mani di Marina Di Venere, Assessora alle Politiche Sociali di Sammichele di Bariaquelle di Giovanna Zampetta, Funzionaria Informatica presso il Ministero dell’Interno Prefettura di Bari.  A presentare l’operato del Centro Antiviolenza LI.A., la coordinatrice Angela Lacitignola.

A seguire, alle ore 20.00, “Scalzati”, uno spettacolo prodotto da Animalenta con Angela Iurilli e Ilaria Cangialosi

Sette storie, sette donne, sette stanze vengono attraversate da due attrici che
dichiaratamente entrano ed escono dai personaggi, raccontando l’universo femminile con ironia, sarcasmo e tragicomicità: donne dal cuore infranto, donne in vetrina, donne nemiche delle donne, donne che tentano di riappropriarsi della dignità perduta. Donne private di gambe, occhi, orecchie ma che con forza difendono l’unica cosa che resta: la voce. 


Ingresso libero.

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